De Pwp
Contrariamente a quanto si pensa di solito, "PWP" non è solo un avviso, ma un genere più ampio, a sua volta fornito di avvisi.
Tanto per cominciare, la sigla significa "Plot, what plot?" ("Trama? Quale trama?") e sta ad indicare che, se si cerca qualcosa di complesso dal punto di vista degli avvenimenti, probabilmente sarebbe meglio cercare altro ^_^
Le PWP sono infatti storie con una parvenza di trama finalizzata o incentrata sul rapporto sessuale.
Adesso calmi, tornate qui e non scappate con l'aria schifata!
E voi vecchi bavosi, finitela con quelle facce da pervertiti!
Non si tratta di porno!
Cioé: non è sempre porno. Il porno è uno degli avvisi che si accompagna al genere.
Cito qui le parole di una Autrice DOC:
Si tratta di PWP quando il fulcro della storia è una scena di sesso, più o meno esplicita, utilizzata dall'autore come artificio narrativo per raccontare una storia, due personaggi o semplicemente il modo in cui essi si rapportano.
Non si tratta di PWP quando ci si ritrova di fronte ad una mera descrizione di un atto sessuale. Quella è pornografia.
Credo che le parole di Lisachan siano quanto meno chiare. Sia chiaro che poi le scene di sesso non devono necessariamente essere descrittive od occupare la maggior parte della storia. Questo dipende dal desiderio e dall'obbiettivo dell'autore.
Ci sono storie di pagine e pagine in cui l'atto viene relegato in poche righe, ma l'importante è come vi si giunge, ma ci sono anche storie in cui il sesso - e non la mera tensione sessuale - rappresenta il novanta e passa per cento della storia.
Le stesse storie il cui fine è il semplice atto non sono obbligatoriamente pornografia.
Le PWP porno esistono e sono segnalate con il comodo e pratico avviso "smut".
Non confondiamo l'avviso con il genere: c'è fior fiore di produzione pwp che di pornografico ha ben poco, ma molto di erotico o di "angst", alcune hanno anche un elemento romantico non indifferente.
Abbiamo dunque le nostre belle PWP angst, fluff, smut, erotiche e via discorrendo.
Allora perché è nata l'equazione PWP = porno?
Perché la gente è ignorante e pensa che l'assenza di trama sia indice di scarsa qualità, conseguentemente relega fior fiore di storie con un'ottima caratterizzazione dei personaggi e dei loro sentimenti a "porno". È ovvio, però, che moltissime storie non sono scritte bene, ma questa è la solita storia del ficcyworld e della scrittura: accanto ad autori che sanno scrivere bene di un genere, ce ne sono altri mille che non hanno la stessa abilità.
Il trucco sta: per i lettori, nell'imparare a identificare le storie ed evitare ciò che si sa già in partenza non sarà gradito; per gli autori, imparare ad usare le sigle con perizia, mettendole al loro giusto posto e senza strafalcioni. E il ficcyworld ve ne sarà grato!
L'articolo vi è stato gentilmente offerto dai Neuroni Riuniti Liz&Maki