Vademecum per lo scrittore di storie erotiche (o per l'aspirante tale)

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Gli Articoli - Miscellanea

Piccola premessa: non sono, né pretendo di essere, una scrittrice esperta in questo campo, però sono decisamente una lettrice consumata di p0rn[1] in tutte le salse, sia fanfiction che originali che vera e propria letteratura, e di tutti i generi. Non mi vergogno a dire che ne ho anche visto abbastanza, quindi posso affermare di avere una certa cultura in materia.

Questo breve articolo è quindi scritto dal punto di vista di una lettrice, più che di una scrittrice. Una lettrice che rimane periodicamente sconvolta imbattendosi in storie che di erotico hanno solo il nome, e spesso e volentieri sarebbero da classificare sotto il genere “comico”: ora, va bene che esiste il sesso divertente, ma sganasciarsi dal ridere non dovrebbe essere l'effetto di una storia, o anche solo di una scena, erotica! Altre volte, invece, l'effetto è di pietà verso i personaggi, e anche questa è una reazione che non vorrei avere da una storia del genere. Dunque, prendendo spunto da un breve post che avevo scritto sul Livejournal ed ampliandolo, ecco questo breve vademecum: come vedrete, si tratta perlopiù di osservazioni di buon senso, ma spero possa tornarvi utile.


  • Tenere presente la distinzione fra erotico e pornografico (come ben illustrato da Maki nell'articolo La sottile linea rossa [2]). Se la vostra storia assomiglia alla sceneggiatura di un film porno con tanto di angolazione dell'inquadratura, beh, lasciate perdere. Sinceramente. Il porno è fatto per essere visto e ne esiste già abbastanza in circolazione senza che lo mettiate su carta.

  • Gli hentai sono sicuramente divertenti, ma evitate di ispirarvici per scrivere. In primo luogo, per quanto ho detto sopra; in secondo luogo perché, anche se sono decisamente migliori dei film porno, hanno un'estetica e una psicologia piuttosto particolari che potrebbero non andare bene per la vostra storia (ad esempio una fanfiction su Harry Potter o Twilight) o il vostro pubblico, inoltre sono cartoni animati: ricordiamoci che la realtà è diversa, la flessibilità umana ha un limite e i mostri fallo-tentacolari non esistono. Anche in una storia fantasy difficilmente un Mindflayer [3] userà i suoi tentacoli per quello scopo. E lasciate stare la Piovra Gigante, per l'amor del cielo!

  • Come contraltare al punto precedente, vi informo che anche il manuale di anatomia non è una buona fonte di ispirazione. Certo, l'anatomia umana va rispettata, ma deve essere una storia erotica, non un documentario della National Geographic.

  • La questione dell'esperienza. Generalmente non sono una sostenitrice del “se non l'hai vissuto non lo scrivere” perché penso che ci saremmo persi una grossa fetta della letteratura altrimenti. Tuttavia ci sono almeno due cose che vanno sottolineate in questo ambito:

     

  1.  
    1. Il sesso è decisamente uno degli aspetti più personali e intimi di ogni persona. Se ne parla tanto, ma si continua a saperne poco, perché per ognuno di noi, e per ogni coppia (quindi contate un po' le possibilità!) è diverso, è una storia a sé stante. Per questo motivo sarebbe decisamente consigliabile avere almeno un po' di esperienza di quello di cui si scrive, quando si scrive di sesso, perché tanto poi è sempre diverso da come te lo immagini. In ogni caso, se non siete sicuri di qualcosa ma vi state soltanto affidando alle vostre fantasie, lasciate perdere, omettete. O rischiate di scrivere qualcosa di comico. Inoltre, voler imitare una storia senza poterne giudicare il grado di plausibilità (non realismo, plausibilità!) porta a risultati di solito grotteschi.

    2. Si può sopperire all'esperienza con della sana informazione. Tutti gli scrittori fanno ricerche quando devono scrivere, a maggior ragione se vogliono scrivere di qualcosa di cui non hanno esperienza diretta o di cui hanno solo una vaga idea. Quindi, non abbiate paura né di chiedere a chi ha più esperienza di voi, né di provare in prima persona: non sapete se una posizione è fattibile per il corpo umano o quanto a lungo sia sostenibile? Beh, mimatela, anche da soli e vestiti: non sarà difficile rendersi conto della fattibilità della cosa. Se questo non basta, su internet ci sono molti siti ben fatti riguardo diverse pratiche e giochi sessuali, che consiglio vivamente di leggere, per evitare di affidarsi alla mitologia del sesso. Naturalmente, usate un po' di sale in zucca nel documentarvi e scegliete siti seri (ad esempio se non si conosce il bdsm, accertatevi che i siti predichino il SSC e non la mattanza).

  • Ribadire non fa mai male: cercate di distinguere la mitologia del sesso dalla realtà, perché c'è un abisso fra le due cose. In questo caso le conoscenze anatomiche possono essere utili, per esempio per sapere che l'ano non ha un imene, e se sanguina è il caso di correre al pronto soccorso, grazie!

  • In generale, evitate semplicemente di mettere le vostre fantasie erotiche su carta. Dovete costruire una storia, e come tale, per quanto possa essere una pwp, i personaggi sono e restano importanti. Le migliori pwp sono quelle che non sono solo delle pwp, mi spiego? Inoltre, non è detto che le fantasie abbiano un senso, mentre una storia deve averlo, per quanto minimo: deve inserirsi in un contesto.

Sempre sullo stile: ogni storia ha il suo registro, ma chiamiamo culo il culo, come diceva Don Milani. Questo per dire che alla lunga le metafore, i giri di parole e i sottintesi stancano e appesantiscono. Naturalmente dipende da cosa state scrivendo: se scrivete una fanfiction sui libri della Carey va benissimo usare un tono aulico e il termine perla di Namaah, tuttavia a un certo punto cercate di tagliar corto con le metafore, o il lettore non saprà più se sta leggendo una storia erotica o un trattato di giardinaggio (perché le metafore floreali sono sempre le più gettonate).

Ricordiamoci sempre di utilizzare il Cervello (quella cosa lì che avete nella scatola cranica, sì) più che le parti basse: stiamo scrivendo, non ci stiamo rotolando nel letto col nostro partner.


E alla fine di tutto questo, una volta interiorizzati i punti precedenti, lasciamo pure andare la fantasia, perché nel sesso tutto va bene, basta ricordarsi di mettere i giusti avvisi!


Spero che questo breve excursus vi sia stato utile, o che possa esserlo in futuro, perché p0rn è bello!


Galadwen


Note:

[1] Il termine p0rn è preso in prestito dalla community fanfic_italia, ed è usato scherzosamente per riferirsi alle storie erotiche.

[2] Su Fanverse n°1

[3] Mostro del gioco di ruolo Dungeons&Dragons dotato di tentacoli facciali.

Commenti
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nessuno  - commento   |2009-09-11 14:54:19
il mio consiglio invece è...non seguite consigli!
Anonimo   |2009-09-14 11:54:58
Anche, ma magari non seguiteli solo dopo esservi fatti le ossa!

Come
nell'arte: prima si imparano le regole poi, dopo averle capite e interiorizzate,
ci si può permettere di ignorarle.
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